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  • Immagine del redattoreGiulio di Renzo v.Freymann

BARRIERE A TERRA: LUCI & OMBRE





COLORATE & INSTAGRAM FRIENDLY

CON LA DIFFUSIONE DEI SOCIAL MEDIA E L'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL MARKETING ALLA COMUNICAZIONE EQUESTRE SIAMO QUOTIDIANAMENTE INONDATI DI CONTENUTI SUL LAVORO CON BARRIERE A TERRA. IN QUESTO VIAGGIO ATTRAVERSO LE DIFFERENZE TRA QUESTO METODO E LA SUA VERSIONE MEDIATICA TENTEREMO DI DARE RISPOSTA AD UN'INTERROGATIVO : QUANTO E' EFFICACE NEL MONDO REALE AL DI FUORI DELLA SCATOLA LUMINOSA?




LA DEFINIZIONE


IL LAVORO CON BARRIERE A TERRA E' UN TIPO DI TRAINING CHE CONSISTE NEL POSIZIONARE LE BARRIERE IN UN PATTERN PRECISO LA CUI CONFIGURAZIONE DIPENDE DALL'OBBIETTIVO DELL'ESERCIZIO IN CUI FUNGONO PER IL CAVALLO SIA COME OSTACOLO DA SUPERARE CHE COME PUNTO DI RIFERIMENTO DI DIREZIONE. QUESTO TIPO DI TRAINING POTENZIA:

  • COORDINAZIONE ED EQUILIBRIO

PORTANDO IL CAVALLO A MUOVERSI IN SPAZI MISURATI REGOLARIZZANDO IL RITMO E L'AMPIEZZA DELLE FALCATE E IL CAVALIERE A INTERIORIZZARE UN UNITA' DI MISURA DI SPAZIO NUOVA ATTRAVERSO LA COORDINAZIONE OCCHIO MANO CORPO

  • PROPRIOCEZIONE E DIREZIONALITA'

PORTANDO IL BINOMIO AD UNA CONOSCIENZA ED UN USO CONSAPEVOLE E SEGMENTATO DEL PROPRIO CORPO


  • OFFRE MAGGIORE VARIETA'

AGGIUNGENDO UN TOCCO DI NOVITA' E DELLE NUOVE SFIDE QUOTIDIANE ALLA ROUTINE DI ALLENAMENTO





DOVE NASCE IL PROBLEMA



COME OGNI STRUMENTO DI GRANDE UTILITA' ANCHE IL LAVORO CON LE BARRIERE A TERRA PUO' ESSERE CONTROPRODUCENTE QUANDO LA BASE SU CUI POGGIA LA SUA CORRETTA ESECUZIONE NON E' SOLIDA. TROPPO SPESSO INFATTI PRINCIPIANTI ED AMATORI LO USANO COME "SCORCIATOIA" PER RISOLVERE PROBLEMI DI MESSA IN MANO, DI CONDUZIONE O DI RIUNIONE. SE SULLA CARTA IL LAVORO CON LE BARRIERE A TERRA BEN SI CONCILIA CON TUTTE LE FASI DELLA SCALA DEL TRAINING, DALL'ALTRA PUO' COMPROMETTERE LO SCHEMA MOTORIO DELLE ANDATURE E LA SERENITA' DEL CAVALLO SE IL LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA NELL USO DEGLI AIUTI E IL GIUSTO LIVELLO DI SIMMETRIA NEL BINOMIO NON E' STATO RAGGIUNTO






IL LATO OMBRA

CHIUNQUE SI APPRESTI A LAVORARE CON UN CAVALLO DEVE TENERE IN CONTO CHE NONOSTANTE IL CAVALLO SPESSO MOSTRI LA FATICA IN MANIERA DIFFERENTE AD I PARAMETRI A CUI SIAMO ABITUATI. ED ABBIA UNA SOGLIA DI RESISTENZA ALLO SFORZO MAGGIORE DI QUELLA UMANA, QUALUNQUE TIPO DI ESERCIZIO SVOLTO COINVOLGE PER INTERO LE CATENE MUSCOLARI SIA PROFONDE CHE ESTERNE. PER AVERE MAGGIORE CHIAREZZA POSSIAMO DIRE CHE SE IL DRESSAGE CORRISPONDE ALL' ALLENAMENTO CON LE MACCHINE IN PALESTRA, LE BARRIERE A TERRA SONO IL CROSSFIT E L'ALLENAMENTO SUL SALTO I CALISTHENICS.


QUANDO EMERGONO PROBLEMI DI MESSA IN MANO, DI CONTATTO O DI RIUNIONE SPESSO SONO DOVUTI NON TANTO ALLA APPARENTE IRREGOLARITA' DELLE FALCATE O DALLA RIGIDITA' DELL'INCOLLATURA O DEL FIANCO. QUESTI SONO SINTOMI DELL'ASIMMETRIA ANCESTRALE TRA LATO DESTRO E SINISTRO NON SUPERATA ATTRAVERSO IL CORRETTO ALLENAMENTO.


COME NEGLI UMANI, IL TRAINING FUNZIONALE COME IL CROSSFIT E' UTILE PER MIGLIORARE LA RESISTENZA ALLO SFORZO, ALLO STRESS, MIGLIORARE LA CONDIZIONE FISICA GENERALE, LA FORZA ESPLOSIVA MA NON RISOLVONO I PROBLEMI DI DESTRORSISMO CHE ANZI SOTTO SFORZO SONO ACCENTUATI DA STRATEGIE DI COMPENSAZIONE CHE NEL CAVALLO POSSONO PORTARE A:


  • RISCHI DI INFORTUNIO DALLO STRAPPO ALLA DISTORSIONE


  • STRESS ECCESSIVO CHE COMPROMETTE LA DECONTRAZIONE FISICA E MENTALE DEL CAVALLO


  • EFFETTO PLACEBO SUL CAVALIERE RIGUARDO LA PREPARAZIONE DEL CAVALLO


SE I PRIMI DUE NON NECESSITANO DI ULTERIORI PRECISAZIONI, E' L'ULTIMO CHE COMPORTA LE CONSEGUENZE PIU' DISTRUTTIVE. TROPPO SPESSO INFATTI PER IL CAVALIERE E' SUFFICIENTE CHE CHE IL CAVALLO ESEGUA SEQUENZE ANCHE COMPLICATE SENZA NOTARE LA DIFFERENZA DI QUALITA' DI ESECUZIONE TRA UN LATO E L'ALTRO. QUANTE VOLTE VEDIAMO CAVALLI CHE A SINISTRA SONO BELLI NELLA MANO E A MANO DESTRA DIVENTANO RIGIDI, ESCONO DALLA MANO, O ANCORA PEGGIO PERDONO LA QUALITA' DELL' ANDATURA. MENTRE IL CAVALIERE E' CONVINTO DI LAVORARE SUL PROBLEMA IN REALTA' ACCADE L'OPPOSTO: IL CAVALLO SOLAMENTE IMPARA NUOVI "COMPROMESSI" SEMPRE PIU' IMPERCETTIBILI RENDENDO SEMPRE PIU' DIFFICILE IDENTIFICARE IL PROBLEMA E RISOLVERLO ALLA RADICE.


IN CONCLUSIONE


UN APPROCCIO CONSAPEVOLE AL LAVORO CON LE BARRIERE E' MOLTO EFFICACE E RISOLUTIVO SOLO IN UN CONTESTO IN CUI NON SIA CONSIDERATO UN VALIDO SOSTITUTO DEL LAVORO IN PIANO MA PIUTTOSTO UN'ESTENSIONE DI ESSO IN CUI "SALTO OSTACOLI" E "DRESSAGE" SI INCONTRANO


E LE VIEWS?


SONO CONVINTO CHE , SPECIALMENTE QUESTA GENERAZIONE NATA NELL'ERA SOCIAL SI STIA ABITUANDO A DISTINGUERE LA REALTA' DAL MONDO VIRTUALE, CERTO DAL PUNTO DI VISTA DEI CREATORS E' L'ELEMENTO DI TRAINING PIU' FACILE DA PROPORRE, SIA PER IL FATTORE VARIETA' ,CHE PER L'IMMEDIATEZZA DI COMPRENSIONE DELL'ESERCIZIO MANTENENDO UN'AURA DI PROFESSIONALITA'. NEL MONDO REALE FORTUNATAMENTE IL RUOLO DEI SOCIAL SI LIMITA A COLMARE IL BISOGNO DI ISPIRAZIONE E DI CONDIVISIONE SOPRATTUTTO FINCHE' I CAVALIERI RIMARRANNO UMILI AL PUNTO DA AFFIDARSI A BUONI ISTRUTTORI IN PRESENZA PER SUPERARE INSIEME LE SFIDE DI QUESTO SPORT



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